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Manuali tecnici e operativi

 
 
Macchine elevatrici - Modulo richiesta preventivo

Spesso nei cantieri temporanei si parla di ponteggio autosollevante o mobile, in realtà dobbiamo precisare bene che tali sistemi si dividono in 2 categorie principali, con a loro volta delle sottocategorie, regolamentate poi da norme di riferimento specifiche per ognuna di esse.

Abbiamo innanzitutto i 2 gruppi principali:

1. gli ELEVATORI DA CANTIERE a pignone e cremagliera;
2. le PLAC piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne.

 
 
CGIL Pesaro, Linee guida emergenza terremoto per i lavoratori a seguito di Evento Sismico, 2012

L’Evento Sismico - Attività informativa ai lavoratori in materia di  Sicurezza (prevenzione e protezione) e Tutela della Salute

L'opuscolo redatto dalla CGIL CdLT di Pesaro Urbino, allo scopo dipromuove l' attività di informazione e formazione degli RLS/RLST, RSU e Lavoratori, fornisce informazioni utili in merito alle Prescrizioni in materia di prevenzione e protezione e gestione della sicurezza e salute sul lavoro in caso di evento sismico.

 
 
CNVVFF, Cap. 2 Storia delle opere provvisionali tratto dal Manuale. Opere provvisionali, 2010

Gruppo di Lavoro NCP, S. Grimaz coord. (2010),  Manuale. Opere provvisionali. L’intervento tecnico urgente in emergenza sismica, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ‐ Ministero dell’Interno, Roma, 408 pp.

Capitolo 2 - Storia delle opere provvisionali

 
 
CNVVFF, VADEMECUM STOP SCHEDE TECNICHE DELLE OPERE PROVVISIONALI PER LA MESSA IN SICUREZZA POST‐SISMA DA PARTE DEI VIGILI DEL FUOCO, 2010

Raccolta delle Schede Tecniche delle Opere Provvisionali per la messa in sicurezza post‐sisma da parte dei Vigili del Fuoco elaborate dal Nucleo di Coordinamento delle Opere Provvisionali in occasione del terremoto dell’Abruzzo del 2009

Schede:

STOP PR  ‐  puntellatura di ritegno in legno
STOP PC  ‐  puntellatura di contrasto in legno
STOP SA  ‐  puntellatura di sostegno e sbadacchiatura aperture
STOP SB  ‐  puntellatura di sostegno solai e balconi
STOP SV  ‐  centinatura in legno di archi e volte
STOP TA  ‐  tirantatura con funi in acciaio
STOP CP  ‐  cerchiatura di confinamento pilastri e colonne 
STOP IP  ‐  incamiciatura pareti in muratura
 
STOP ALL.1 ‐  classi prestazionali richieste per le opere provvisionali

 
 
ISPESL, LINEE GUIDA - Per l’esecuzione di lavori temporanei in quota con l’impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante ponteggi metallici fissi di facciata - Montaggio, smontaggio,trasformazione di PONTEGGI, 2004

Il documento elaborato dall’ISPESL in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce indicazioni sui criteri di esecuzione dei lavori in quota e sulle misure di sicurezza da adottare nei cantieri edili durante lo svolgimento dell’attività di montaggio, smontaggio e trasformazione di attrezzature di lavoro, in cui i lavoratori sono esposti al rischio di caduta dall’alto.

 
 
Nuovo Quaderno tecnico pubblicato dall'INAIL sull'uso delle scale portatili - Edizione 2014

Le scale portatili sono utilizzate, quale mezzo di accesso e lavoro, in molte attività nei cantieri temporanei o mobili.

Di norma le scale portatili non possono errese utilizzate come posto di lavoro in quota, tranne nei casi in cui:

  • l’uso di altre attrezzature di lavoro, considerate più sicure, non è giustificato dal livello di rischio basso
  • la durata del loro impiego è breve
  • per le caratteristiche dei siti non possono essere modificate.

Le scale portatili vengono distinte “per tipologia” in base alla configurazione geometrica e agli elementi costituenti.

 
 
Nuovo Quaderno tecnico pubblicato dall'INAIL sui trabattelli - Edizione 2015

I trabattelli, all'interno dei cantieri temporanei o mobili, vengono utilizzati in molteplici attività. In particolare vengono utilizzati quando c'è la necessità di spostarsi rapidamente nel luogo di lavoro e si devono eseguire attività ad altezze non elevate.

Il datore di lavoro sceglie il trabattello più idoneo considerando:

  1. Le dimensioni dell’impalcato
  2. L’altezza massima in base alla presenza o all’assenza di vento
  3. La classe di carico
  4. Il tipo di accesso agli impalcati: scala a rampa, scala a gradini, scala a pioli inclinata, scala a pioli verticale
  5. I carichi orizzontali e verticali che possono contribuire a rovesciarlo
  6. Le condizioni del terreno
  7. L’uso di stabilizzatori, sporgenze esterne e/o zavorre
  8. La necessità di ancoraggi
 
 
INAIL, Quaderni tecnici - Parapetti provvisori, Edizione 2014

I PARAPETTI PROVVISORI sono sono dispositivi di protezione collettiva (DPC) destinati alla protezione di persone e/o cose contro le cadute dall’alto.

Un recente Quaderno tecnico dell'INAIL approfondisce il tema.

- NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

  • D.Lgs 81/08 e ss.mm.ii.
  • UNI EN 13374: 2013

- DESTINAZIONE D'USO:

  • contro il rischio di caduta nei lavori in quota
  • contro il rischio di caduta nelle attività di scavo

- CLASSIFICAZIONE:

  • Classificazione per tipologia di ancoraggio in base alla UNI EN 795
  • Classificazione per tipologia di costruzione

- MARCATURA

- INDICAZIONI PER LA SCELTA, IL MONTAGGIO, L'USO E LO SMONTAGGIO:
tenere presente le istruzioni contenute nel manuale fornito dal fabbricante e considerare:

  • tipo di intervento da eseguire (costruzione, demolizione, manutenzione)
  • inclinazione della superficie di lavorazione da proteggere (piana, a debole inclinazione, a forte inclinazione)
  • tipo di struttura a cui si potrà ancorare il parapetto provvisorio (cemento armato, muratura, acciaio, legno)
  • altezza di caduta del lavoratore

- VERIFICHE

- INDICAZIONI SULLA MANUTENZIONE

 
 
INAIL, Quaderni tecnici - Ponteggi, Edizione 2014

Il PONTEGGIO è un sistema costituito da tubi e giunti o da elementi portanti prefabbricati collegati fra loro.

I PONTEGGI sono opere provvisionali di accesso e di servizio alla costruzione. Essi possono essere impiegati anche come sistemi di protezione collettiva per i lavoratori che effettuano attività in copertura.

Un recente Quaderno tecnico dell'INAIL approfondisce il tema.

- CLASSIFICAZIONE DEI PONTEGGI:

  • Classificazione in base alle classi di carico: La classe di carico di un ponteggio fisso indica l’entità del carico di servizio che deve essere considerata sugli impalcati dello stesso ai fini delle verifiche di progetto.
  • Classificazione in base agli elementi costruttivi: ponteggi a telai prefabbricati (PTP); ponteggi a montanti e traversi prefabbricati (PMTP); ponteggi a tubi e giunti (PTG).

- MARCATURA: il marchio del fabbricante

- INDICAZIONI PER LA SCELTA, IL MONTAGGIO, L'USO E LO SMONTAGGIO:

  • Libretto del costruttore: Autorizzazione Ministeriale e relazione tecnica del ponteggio
  • Normativa in materia si salute e sicurezza sula lavoro D.Lgs 81/2008 ss.mm.ii.

- VERIFICHE:

  • prima del montaggio:libretto, PiMUS, integrità dei componenti, ancoraggi, ...
  • durante la fase di montaggio: basetta, telaio, correnti, diagonali, impalcato, giunti, ...
  • prima e durante l’uso: disegno e progetto esecutivo, libretto, PiMUS, efficenza delle componenti, distanza tra impalcato e opera servita, condizioni atmosferiche, ...
  • prima dello smontaggio: PiMUS, condizioni atmosferiche quali vento, ghiaccio...

- INDICAZIONI SULLA MANUTENZIONE

 
 
INAIL, Quaderni tecnici - Reti di sicurezza, Edizione 2014

Le RETI DI SICUREZZA sono dispositivi di protezione collettiva contro le cadute dall'alto di persone e/o materiali ed attrezzature.

Spesso, per motivi culturali, nel nostro paese non vengo utilizzate ma i vantaggi sono notevoli.

Un recente Quaderno tecnico dell'INAIL approfondisce il tema.

Indice dell'approfondimento:

  • cosa sono le reti di sicurezza
  • destinazione d’uso
  • classificazione secondo la UNI EN 1263-1:2003 9
  • classificazione per classe
  • classificazione per sistema
  • marcatura
  • indicazioni essenziali per la scelta, il montaggio, l’uso e lo smontaggio
  • indicazioni essenziali di manutenzione
     
 
 
INAIL, Quaderni tecnici - Ancoraggi, Edizione 2014

Nei cantieri temporanei o mobili gli ANCORAGGI vengono utilizzati per collegare i dispositivi di protezione individuale e collettiva e le attrezzature di lavoro per:

  • garantire la stabilità
  • garantire il vincolo alla struttura

Un ANCORAGGIO è costituito da tre elementi:

  • la struttura di supporto
  • l’ancorante
  • l’elemento da fissare

Un recente Quaderno tecnico dell'INAIL approfondisce il tema.

- LA TIPOLOGIA DEGLI ANCORAGGI SECONDO LA LEGISLAZIONE E LE NORME TECNICHE:

  1. Dispositivi di ancoraggio secondo la UNI EN 795
  2. Punti di ancoraggio secondo le UNI EN 516 o UNI EN 517
  3. Ancoraggi per ponteggi secondo le Circolari del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 85/78, 44/90,132/91
  4. Ancoranti metallici/chimici per utilizzo su calcestruzzo secondo le ETAG 001
  5. Ancoraggi non rientranti nei precedenti.

- MARCATURA

- INDICAZIONI PER LA SCELTA, IL MONTAGGIO, L'USO E LO SMONTAGGIO

- VERIFICHE

- INDICAZIONI SULLA MANUTENZIONE

 
 
Nuovo Quaderno tecnico pubblicato dall'INAIL sui sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto - Edizione 2014

I sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto sono dispositivi di protezione collettiva, DPC, che proteggono il lavoratore, che lavora all’interno dello scavo, dal rischio di seppellimento.

I sistemi di protezione degli scavi si dividono in:

1. Sistemi realizzati in cantiere che non necessitano di marcatura:

  • Sistemi realizzati totalmente in legno.
  • Sistemi realizzati con puntoni in metallo.

2. Sistemi realizzati con elementi prefabbricati con necessità di marcatura:

  • Sistemi realizzati mediante blindaggi.
  • Sistemi realizzati mediante palancole.

La scelta del sistema di protezione degli scavi dipende dai rischi da eliminare e/o ridurre, individuati nell’attività di valutazione dei rischi preliminare.

Prima del montaggio è necessario verificare:

  • le caratteristiche del terreno;
  • la morfologia del terreno;
  • la presenza di falde d’acqua;
  • la presenza di impianti interrati (energia elettrica, gas, acqua, telecomunica-zioni);
  • la presenza di opere e/o strutture interrate o fuori terra.

I sistemi prefabbricati necessitano di una particolare attenzione durante il loro utilizzo per rispettare le indicazioni contenute nel libretto di uso e manutenzione del fabbricante.

I sistemi realizzati in cantiere sono apparentemente di minore complessità. Ma è opportuno che, anche questi, siano soggetti a regolare manutenzione e controllo visivo, prima della messa in opera, in maniera tale da conservare nel tempo le caratteristiche prestazionali iniziali.

 
 
Nuovo Quaderno tecnico pubblicato dall'INAIL sui sistemi di protezione individuale dalle cadute - Edizione 2014

I sistemi di protezione individuale contro le cadute dall'alto vengono frequentemente impiegati nei cantieri temporanei o mobili durante l'esecuzione di attività in quota.

Essi vengono utilizzati nei casi in cui:

  • le caratteristiche intrinseche dei luoghi di lavoro
  • le procedure di lavoro dell’azienda che effettua l’attività
  • l’adozione di dispositivi di protezione collettivo

non permettono di ridurre i rischi specifici individuati durante la valutazione dei rischi.

I sistemi di protezione individuale sono composti da diversi elementi e devono essere utilizzati in modo idoneo e per lo specifico uso.

 
 
Quaderno INAIL - Ponteggi fissi - edizione 2016

Ponteggi fissiL'INAIL ha pubblicato un nuovo opuscolo in tema di Ponteggi fissi appartenente alla collana dei quaderni tecnici per i cantieri temporanei e mobili.

 
 
 
 

Marco Bizzotto sicurezza cantieri

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Questa sezione contiene articoli e approfondimenti sui ponteggi e le opere provvisionali

 
 

Questa sezione contiene norme legislative e tecniche attinenti l'ambito di intervento

 
 

Questa sezione contiene riferimenti a testi, saggi e articoli che trattano il tema dei ponteggi e delle opere provvisionali

 
 
 

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